PREMESSE 

 



SACRA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO



Prot. n. 900/73

D E C R E T O

 

     Il sacramento dell'Eucaristia, come nutrimento spirituale dei fedeli e pegno di vita eterna, fu da Cristo affidato alla Chiesa, sua diletta sposa, che sempre lo accoglie con fede e amore.

La celebrazione dell'Eucaristia nel sacrificio della Messa è veramente l'origine e il fine del culto eucaristico fuori della Messa. Dopo la Messa si conservano le sacre specie soprattutto perché i fedeli, e in modo particolare i malati e gli anziani, si uniscano, per mezzo della comunione sacramentale, a Cristo e al suo sacrificio, immolato e offerto nella Chiesa.

La conservazione delle sacre specie, divenuta abituale per rendere possibile la comu­nione, favorì la pratica di adorare il sacramento dell'Eucaristia e di prestare ad essa il culto di latria dovuto a Dio. È una forma di culto sorretta da motivazioni valide e salde. Anzi, alcune espressioni pubbliche e comunitarie di questo culto sono state istituite dalla Chiesa stessa.

Pertanto, dopo la ristrutturazione del rito della Messa e la pubblicazione, in data 25 maggio 1967, dell'Istruzione Eucharisticum Mysterium, con l'indicazione di norme «sull'ordinamento pratico del culto dovuto a questo sacramento anche dopo la Messa, in chiaro riferimento alla celebrazione del sacrificio della Messa, secondo le prescrizioni del Concilio Vaticano II e degli altri documenti della Sede Apostolica su questo argomento»¬, la Sacra Congregazione per il Culto divino ha predisposto la revisione dei riti intitolati De sacra Communione et de cultu mysterii eucharistici extra Missam.

Tali riti, approvati dal Papa PAOLO VI, vengono ora pubblicati in edizione tipica, in sostituzione dei riti attualmente inclusi nel Rituale Romano; in lingua latina si possono subito adottare; quanto alla lingua parlata, i riti entreranno in vigore alla data stabilita dalle Conferenze Episcopali per il territorio di loro competenza, quando ne sarà pronta la traduzione e avranno ricevuto la debita conferma dalla Sede Apostolica.

     Nonostante qualunque cosa in contrario.

     Dalla sede della Sacra Congregazione per il Culto divino, 21 giugno 1973, solennità del Corpo e Sangue di Cristo.


 + A. BUGNINI
      Segretario

ARTURO CARD. TABERA    Prefetto                 

  
  ¬ S. Congr. Dei Riti, Istr. Eucharisticum mysttrium, n. 3g: A.A.S. 59 (1967), p. 543.
 

 


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