LEZIONARIO


1. NELLE  ESEQUIE  DEGLI  ADULTI 
 


DALL' ANTICO TESTAMENTO


176. Dal libro di Giobbe      19, 1.23-27
Io so che il mio Redentore è vivo.

Rispondendo Giobbe disse:
«Oh, se le mie parole si scrivessero,
se si fissassero in un libro,
fossero impresse con stilo di ferro sul piombo,
s'incidessero per sempre sulla roccia!
Io lo so che il mio Redentore è vivo
e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!
Dopo che questa mia pelle sarà distrutta,
senza la mia carne, vedrò Dio.
Io lo vedrò, io stesso,
e i miei occhi lo contèmpleranno non da straniero».

Parola di Dio.

Salmo responsoriale     
Dai Salmi 114 e 115

R. Starò alla presenza del Signore
nella terra dei viventi.

Buono e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili:
ero misero ed egli mi ha salvato.
R.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento:
«Ogni uomo è inganno».
R.

Preziosa agli occhi del Signore
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore,
io sono tuo servo, figlio della tua ancella;
hai spezzato le mie catene.
R.


177. Dal libro della Sapienza    
3, 1-9
Dio gradisce i giusti come un olocausto.

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,
nessun tormento le toccherà.
Agli occhi degli stolti parve che morissero;
la loro fine fu ritenuta una sciagura,
la loro dipartita da noi una rovina,
ma essi sono nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
la loro speranza è piena di immortalità.


In cambio di una breve pena
riceveranno grandi benefici,
perché Dio li ha provati
e li ha trovati degni di sé;
li ha saggiati come oro nel crogiuòlo
e li ha graditi come un olocàusto.

Nel giorno del loro giudizio risplenderanno;
come scintille nella stoppia, scorreranno qua e là.
Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli
e il Signore regnerà per sempre su di loro.

Quanti confidano in lui comprenderanno la verità;
coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell'amore,
perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti.

Parola di Dio.

Salmo responsoriale  
Dal Salmo 102

R. Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei giusti.

Buono e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati,
non ci ripaga secondo le nostre colpe.
R.

Come un padre ha pietà dei suoi figli,
così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
Perché egli sa di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.
R.

Come l'erba sono i giorni dell'uomo,
come il fiore del campo, così egli fiorisce.
Lo investe il vento e più non esiste
e il suo posto non lo riconosce.
R.

La grazia del Signore è da sempre,
dura in eterno per quanti lo temono;
la sua giustizia per i figli dei figli,
per quanti custodiscono la sua alleanza
e ricordano di osservare i suoi precetti.
R.


178. Dal libro della Sapienza     4, 7-15
Vera longevità è una vita senza macchia.

Il giusto, anche se muore prematuramente, troverà riposo.
Vecchiaia veneranda non è la longevità,
né si calcola dal numero degli anni;
ma la canìzie per gli uomini sta nella sapienza;
vera longevità è una vita senza macchia.

Divenuto caro a Dio, fu amato da lui
e poiché viveva fra peccatori, fu trasferito.
Fu rapito, perché la malizia non ne mutasse i sentimenti
o l'inganno non ne traviasse l'animo,
poiché il fascino del vizio deturpa anche il bene
e il turbine della passione travolge una mente semplice.

Giunto in breve alla perfezione,
ha compiuto una lunga carriera.
La sua anima fu gradita al Signore;
perciò egli lo tolse in fretta da un ambiente malvagio.

Il popolo vede senza comprendere;
non pone attenzione a questo fatto,
che la grazia e la misericordia sono per i suoi eletti
e la protezione per i suoi santi.

Parola di Dio.

Salmo responsoriale      
Dal Salmo 24

R. Accoglimi, Signore: in te ho posto la mia speranza.

Ricòrdati, Signore, del tuo amore,
della tua fedeltà che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.
R.

Allèvia le angosce del mio cuore,
liberami dagli affanni.
Vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati.
R.

Proteggimi, dammi salvezza;
al tuo riparo io non sia deluso.
Mi proteggano integrità e rettitudine,
perché in te ho sperato.
R.


79. Dal libro del profeta Isaia    
25, 6.7-9
Il Signore eliminerà la morte per sempre.

In quel giorno:
il Signore degli eserciti preparerà su questo monte
un banchetto per tutti i popoli.

Egli strapperà su questo monte
il velo che copriva la faccia
di
tutti i popoli
e la coltre che copriva tutte le genti.

Eliminerà la morte per sempre;
il Signore Dio asciugherà le lacrime
su ogni volto;
farà scomparire da tutto il paese
la condizione disonorevole del suo popolo,
poiché il Signore ha parlato.

E si dirà in quel giorno:
«Ecco il nostro Dio;
in lui abbiamo sperato perché ci salvasse;
questi è il Signore in cui abbiamo sperato;
rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza».

Parola di Dio.

Salmo responsoriale  
Salmo 22

R. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi il Signore mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.
R.

Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincàstro
mi dànno sicurezza.
R.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca.
R.

Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni.
R.


180. Dal libro delle Lamentazioni     3, 17-26
È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore.

Son rimasto lontano dalla pace,
ho dimenticato il benessere.
E dico:
«È scomparsa la mia gloria,
la speranza che mi veniva dal Signore».

Il ricordo della mia miseria e del mio vagare
è come assenzio e veleno.
Ben se ne ricorda e si accascia
dentro di me la mia anima.
Questo intendo richiamare alla mia mente,
e per questo voglio riprendere speranza.

Le misericordie del Signore non sono finite,
non è esaurita la sua compassione;
esse son rinnovate ogni mattina,
grande è la sua fedeltà.
« Mia parte è il Signore - io esclamo -
per questo in lui voglio sperare ».
Buono è il Signore con chi spera in lui,
con l'anima che lo cerca.
È bene aspettare in silenzio
la salvezza del Signore.

Parola di Dio.

Salmo responsoriale    
Salmo 129

R. In te spero, Signore: ti attendo come l'aurora.

Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia preghiera.
R.

Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono:
perciò avremo il tuo timore.
R.

Io spero nel Signore,
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore
più che le sentinelle l'aurora.
R.

Israele attenda il Signore,
perché presso il Signore è la misericordia
e grande presso di lui la redenzione.
Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
R.


181. Dal libro del profeta Danièle     12, 1-3
Quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno.

In quei giorni, io, Danièle, piangevo e udii questa parola del Signore: «In quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo.

Vi sarà un tempo di angoscia, come non c'era mai stato dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sarà salvato il tuo popolo, chiunque si troverà scritto nel libro.

Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna.

I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre».

Parola di Dio.

Salmo responsoriale     
Dai Salmi 41 e 42

R. L'anima mia ha sete del Dio vivente.

Come la cerva anèla ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anèla a te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio?
R.

Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge:
attraverso la folla avanzavo tra i primi
fino alla casa di Dio,
in mezzo ai canti di gioia
di una moltitudine in festa.
R.

Manda la tua verità e la tua luce;
siano esse a guidarmi,
mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
R.

Verrò all'altare di Dio,
al Dio della mia gioia, del mio giubilo.
A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.
R.

Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
R.


182. Dal secondo libro dei Maccabèi     12, 43-46
Giuda agì in modo buono e nobile, pensando alla risurrezione.

In quei giorni, fatta una colletta per circa duemila dramme d'argento, Giuda, capo d'Israele, la inviò a Gerusalemme perché fosse offerto un sacrificio espiatorio, compiendo così un'azione molto buona e nobile, suggerita dal pensiero della risurrezione.

Se infatti non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero risuscitati, sarebbe stato superfluo e vano pregare per i morti. Ma se egli considerava la magnifica ricompensa riservata a coloro che si addormentano nella morte con sentimenti di pietà, la sua considerazione era santa e devota.

Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato.

Parola di Dio.

Salmo responsoriale     
Dal Salmo 142

R. Ascoltami, Signore, Dio dei viventi.

Signore, ascolta la mia preghiera,
porgi l'orecchio alla mia supplica,
tu che sei fedele,
e per la tua giustizia rispondimi.
Non chiamare in giudizio il tuo servo:
nessun vivente davanti a te è giusto.
R.

Ricordo i giorni antichi,
ripenso a tutte le tue opere,
medito sui tuoi prodigi.
A te protendo le mie mani,
sono davanti a te come terra
riarsa.
R.

Rispondimi presto, Signore,
viene meno il mio spirito.
Non nascondermi il tuo volto,
perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia,
poiché in te confido.
R.

Insegnami a compiere il tuo volere,
perché sei tu il mio Dio.
Il tuo spirito buono
mi guidi in terra piana.
R.

 


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